Torma a riunirsi venerdì il Consiglio dei Ministri dopo la pausa estiva e in quell’occasione ciascun ministro dovrà segnalare i provvedimenti che a suo avviso saranno da adottare nei mesi che conducono il Paese alla fine della legislatura. Obiettivo primario del Governo da qua alla fine dell’anno sarà racimolare le risorse necessarie per scongiurare l’aumento di due punti delle aliquote Iva nel 2013.

L’agenda d’autunno del Governo

Secondo gli ultimi calcoli, per evitare l’aumento delle aliquote Iva, che potrebbe scattare da luglio 2013, occorre trovare dai sei ai sei miliardi e mezzo. Secondo le indiscrezioni del “Sole 24ore”, per raggiungere quest’obiettivo, il governo intende accelerare sulla strada della spending review, con una seconda tornata di tagli alla spesa pubblica dopo quelli già convertiti in legge prima di Ferragosto, e il riordino dei contributi pubblici alle imprese, in linea con le considerazioni del consulente dell’esecutivo Giavazzi, e la revisione delle agevolazioni fiscali.

La fase due della spending review sarà contenuta in collegato alla legge di stabilità prevista per ottobre, anche se potrebbe essere anticipata al mese prossimo, e sarà definita dai ministri Giarda e Patroni Griffi.

Infine, l’agenda autunnale del Governo Monti prevede la defiscalizzazione delle nuove infrastrutture, il taglio degli aeroporti e, soprattutto, il programma taglia-debito da un punto di Pil l’anno del ministro dell’Economia Vittorio Grilli, con in primo piano la dismissione degli immobili pubblici.