Hanno registrato un vero e proprio crollo le vendite al dettaglio nel mese di aprile, segnale di come la crisi economica ed il rialzo della disoccupazione stanno iniziando a pesare in maniera molto forte sulle abitudini di spesa delle famiglie. Rispetto a marzo le vendite al dettaglio, tenendo conto sia delle variazioni delle quantità che dei prezzi, hanno registrato una diminuzione dell’1,6%.  Nella media del trimestre febbraio-aprile 2012 l’indice è aumentato dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti.

L’andamento per classi merceologiche e forma distributiva

Il quadro delle vendite al dettaglio è negativo anche nel confronto con aprile 2011: l’indice grezzo del totale delle vendite segna una caduta del 6,8%, con le vendite di prodotti alimentari in ribasso del 6,1% e quelle di prodotti non alimentari del 7,1%. Rispetto a marzo hanno registrato una contrazione dell’1,5% sia i prodotti alimentari sia quelli non alimentari.

Le vendite per forma distributiva hanno mostrato, nel confronto con aprile 2011, una marcata contrazione sia per la grande distribuzione (-4,3%), sia per le imprese operanti su piccole superfici (-8,6%). Nella grande distribuzione le vendite hanno segnato, in termini tendenziali, una contrazione sia per i prodotti alimentari, sia per quelli non alimentari (rispettivamente -4,5% e -4,0%). Anche nelle imprese operanti su piccole superfici le vendite sono diminuite sia per i prodotti alimentari (-8,7%), sia per quelli non alimentari (-8,6%).