La storica svolta alle presidenziali francesi ha avuto ripercussioni immediate sui listini azionari di tutto il mondo.

In attesa di conoscere l’andamento dei listini continentali, le Borse d’Estremo Oriente si sono tinte di rosso acceso accusando cali marcati. Male Tokyo -2,6%, Hong Kong -2,45%, Shanghai -0,36%, Taiwan -2,18%, Seoul -1,65%, Sydney -2,10%, Mumbay -1,6%, Jakarta -1,9%, Manila -1,57%. Male anche l’euro sceso sotto la soglia psicologica degli 1,30 contro dollaro.

In Francia si è chiusa l’era Sarkozy: il candidato socialista Francois Hollande è stato eletto con il 51,7% dei consensi. Ora lo aspetta un incontro a Berlino con la Merkel e la sfida delle legislative di giugno. E con una maggioranza solida il neoeletto può aprire un nuovo capitolo nella politica economica europea. Cosa che preoccupa non poco gli investitori mondiali visto che il Presidente ha detto di voler cambiare rotta rispetto al condiviso rigore europeo decidendo di mettere al primo punto della propria agenda la lotta all’austerità.

Nel fine settimana si sono tenute anche le elezioni greche che, come largamente previsto, ha visto la vittoria della Destra : Antonis Samaras probabile nuovo premier ellenico.