Seconda seduta consecutiva di vendite per i listini asiatici che si avviano a terminare la giornata borsistica poco lontano dai minimi intraday.

Male Tokyo -0,63%, Hong Kong -1,71%, Shanghai -1,41%, Shenzhen -0,96%, Taiwan -0,83%, Seoul -0,78%, Sydney -1,37%, Jakarta -0,98% e Manila -1,26%. In positivo si segnalano solo gli indici indiani con il Nifty che sale dello 0,51% e il Sensex dello 0,43%.

Dal fronte macroeconomico si segnala come nell’ultimo trimestre del 2011 il deficit delle partite correnti australiane è cresciuto di 2,6 miliardi di dollari australiani, +44%, a quota 8,4 miliardi (dato annualizzato). In particolare le esportazioni sono cresciute di 336 milioni di dollari mentre le importazioni sono balzate di 2,9 miliardi di dollari australiani. Il dato è superiore alle stime degli analisti che si attendevano un deficit di circa 8 miliardi.

Nessuna sorpresa da parte della banca centrale di Sydney. La Reserve Bank of Australia ha confermato i tassi al 4,25% per il secondo mese consecutivo. L’Istituto si è detto fiducioso sul futuro e ha precisato che i tassi riflettono correttamente gli attuali livelli di inflazione e disoccupazione.