Cedere un quinto del proprio stipendio per ottenere un finanziamento è una garanzia sia per chi sottoscrive un finanziamento sia per chi lo concede. Ecco tutti i vantaggi per i possibili debitori. In primo luogo la cessione del quinto offre ai cittadini la certezza che il rimborso è sostenibile sul lungo periodo, visto che non può superare il quinto dello stipendio o della pensione. Chiaramente i prodotti in giro sono tanti e anche gli interessi applicati ai finanziamenti variano da compagnia a compagnia.

I vantaggi quindi sono la reciproca sicurezza e la quasi sicura ammissibilità al finanziamento. Un altro vantaggio è nell‘importo del prestito considerato a partire dal reddito (pensione o stipendio) e dall’età del contraente. In alcuni casi si possono ottenere anche importi considerevoli.

Questa pratica non è di certo arbitraria, nel senso che non dipende da un accordo tra creditore e debitore. Alcune cose sono stabilite dalla legge, per esempio gli elementi del contratto.

Tra questi troviamo il tasso d’interesse ed un’altra serie di condizioni applicate come l’eventuale mora per il ritardo nel rimborso, l’ammontare del capitale chiesto e i modi in cui è concesso, la scadenza delle rate, il numero di queste ultime e gli importi da rimborsare.

Deve essere anche conosciuto il TAEG, le modalità per modificarlo e lo schema per il calcolo. In alcuni casi è chiesta anche un’assicurazione questa deve essere esplicitata.