Nuovo concorsone nella scuola pubblica italiana, in migliaia tra ragazzi e precari si preparano per rispondere al quiz del Ministero. In questa sessione d’esame è stato siglato il rientro del concorso a cattedra nella scuola. 

L’ultima volta che gli aspiranti maestri e professori sono finiti sui banchi per ottenere un posto nella scuola, era il lontano 1999-2000. Ora, a 12 anni di distanza, sta per essere pubblicato il nuovo bando di concorso. L’ufficialità ci sarà il 25 settembre prossimo nella sezione Concorsi della Gazzetta Ufficiale.

Il ministero dell’Istruzione, intanto, dà qualche numero sull’evento: ci saranno circa 160 mila partecipanti che dovranno “lottare” a suon di competenze e fortuna per accaparrarsi gli 11.542 posti disponibili in tutte le scuole d’Italia.

Per quel che riguarda i vincitori, saranno tutti immessi in ruolo nell’anno scolastico 2013-2014. Ma per fare il concorsone, lo Stato dovrà investire ben un milione di euro, il costo dell’intera operazione. Tutto si giocherà su 20 domande e risposte.

Perché così tanti partecipanti? Perché al concorsone possono partecipare sia i docenti già abilitati ma anche coloro che, anche senza abilitazione, sono in possesso di una laurea o di un titolo equivalente. Il titolo, però, deve essere stato conseguito al massimo nell’anno accademico 2003-2004 e deve essere un corso “magistrale”.