Le ferie a luglio consentono di risparmiare qualcosa sul bilancio famigliare dedicato alle attività di svago ma per esigenze lavorative e per consuetudine, molti italiani decidono ancora di concedersi un po’ di relax nel mese più “affollato” dell’anno: agosto. Ecco un bilancio tracciato dalla Coldiretti. 

Nel 2012, stando ad una ricerca della Coldiretti basata sui dati Swg, il 36 per cento dei nostri connazionali, quindi più di un italiano su tre, ha deciso di staccare la spina dall’attività lavorativa nel mese di luglio. Questo non vuol dire che gli uffici saranno pieni ad agosto e nel mese centrale dell’estate l’economia correrà a pieno ritmo.

Il 56% degli italiani, infatti, la maggioranza assoluta, nonostante i problemi economici che questa scelta comporta, andranno in vacanza ad agosto. Una pausa nel bel mezzo dell’estate è praticamente irrinunciabile.

I dati riportati sono stati suffragati dalle notizie legate al primo grande esodo della stagione. Gli italiani vanno in vacanza a luglio, questo sì, ma per pochi giorni, mediamente tre e preferiscono gli agriturismi. Poi se ne riparla ad agosto quando le tariffe applicate nelle strutture ricettive e nelle altre attività di svago, saranno le più alte in assoluto.

In alcuni casi arrivano ad essere il doppio che nel resto dell’anno. Coldiretti promuove in questo senso il sito terranostra.it che propone posti per vacanze in base alla propria disponibilità di spesa e in base alle proprie esigenze di relax.