Viaggiare anche in tempo di crisi: sì, si può ed è anche giusto non rinunciarvi. Tanto più che oggi è possibile usufruire di tariffe e offerte assai vantaggiose, sfruttando formule last minute, prenotazioni online e pacchetti tutto incluso.

Un altro modo per risparmiare cifre non indifferenti per i viaggi che abbiamo in programma di fare, è anche quello di cercare di partire nel giusto periodo dell’anno. Sappiamo tutti, infatti, che esistono periodi di alta stagione e periodi di bassa stagione e che questi variano in base alla località in cui abbiamo deciso di recarci.

Il sito di prenotazioni alberghiere Trivago, ad esempio, ha provato a stilare alcune regole per capire quando è meglio recarsi in una destinazione piuttosto che un’altra, se si vogliono risparmiare soldi da impiegare in altro. La città di Parigi è più costosa a giugno che ad agosto mentre Roma sale di prezzo nel mese di maggio.

I prezzi medi, calcolati su venticinque città europee, rivelano poi che fra i mesi più cari in generale vi sono maggio e settembre mentre gennaio e febbraio sono i mesi in cui le tariffe tendono a calare e ad essere più basse.

Fra le città i cui prezzi tendono ad avere un divario maggiore fra costi di bassa stagione e costi di alta stagione, c’è Edimburgo (in Scozia): qui la percentuale di differenza fra mese più economico – gennaio – e mese più caro – maggio – è del 153 per cento. La seguono a ruota Istanbul (Turchia) e Nizza (Francia).

Per quanto riguarda invece l’Italia, è Venezia la città a far registrare il maggior divario fra bassa (gennaio) e alta stagione (maggio), seguita a ruota da Firenze e Roma.

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