Attenzione al cellulare quando si va in vacanza. Per questo Facile.it, ha pubblicato una piccola guida per tenere sotto controllo i costi del cellulare, soprattutto all’estero. Il primo ovvio consiglio è quello di utilizzare, quando è possibile, gli sms, visto che per riceverli non si paga nulla, anche all’estero (a differenza delle chiamate). Bisogna fare poi attenzione alla connessione dati, all’estero si può consumare in pochi giorni centinaia di euro di traffico. Per questo bisogna sempre ricordarsi di disattivare la connessione dati in roaming, ed andare su Internet solo se si dispone di una connessione Wifi – spesso gratuite in luoghi pubblici o negli hotel.

Si è parlato spesso di Eurotariffa, che stabilisce un costo massimo per la comunicazione in roaming - per le chiamate è di  23,18 centesimi (Iva inclusa) al minuto senza scatto alla risposta, per ricevere 6,10 centesimi al minuto, per l’invio di un sms 7,32 centesimi e 24,4 centesimi per megabyte per connettersi alla rete dati. Questa tariffa non vale per tutti i paesi europei, ma solo per quelli che fanno parte dell’Unione. E quindi non vale per la Svizzera e al converso si applica in paesi lontani come la Martinica – perché territorio d’oltremare francese.

All’estero conviene considerare l’acquisto di una sim locale. Basta considerare che per le tariffe voce si può passare da uno a sei euro al minuto, mentre la connessione dati si può arrivare ai 30 euro a megabyte. Ovviamente conviene acquistare una ricaricabile che preveda minuti di conversazione, sms e dati a costo fisso. Per gli abbonamenti è invece necessario essere intestatari di un conto corrente o di una carta di credito del Paese ospite.

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