Vacanze di Pasqua low cost per questo 2016 secondo quando raccolto dai dati pubblicati da Confesercenti in collaborazione con Swg. Almeno l’83 per cento degli italiani passerà infatti le vacanze di Pasqua a casa propria, mettendo da parte le gite fuori porta e i viaggi. Coloro che invece hanno programmato una partenza sono circa sette milioni, contro i 12, 6 milioni del 2015.

Chi non festeggerà le vacanze di Pasqua 2016 a casa propria programmerà viaggi di circa tre o quattro giorni, spendendo all’incirca 390 euro a persona e portando complessivamente un giro d’affari di poco meno di tre miliardi di euro. Sempre fra coloro che hanno scelto di partire, il 14 per cento ha scelto l’Italia e le città d’arte mentre chi andrà all’estero si dirigerà soprattutto verso le capitali europee. Un solo viaggiatore su sette partirà invece ala volta di mete tropicali.

E per le vacanze di Pasqua non si risparmierà soltanto per la gita fuori porta ma anche per il settore agroalimentare. Secondo i dati raccolti da Confesercenti, infatti, il 35 per cento degli italiani non effettuerà una spesa superiore ai 50 euro per le festività pasquali mentre il 38 per cento non supererà i cento euro. Spesa media prevista: 68 euro, che copre sia il giorno di Pasqua sia il giorno di Pasquetta.

Si prevedono anche tagli per l’acquisto delle uova di cioccolato e in generale una propulsione verso il risparmio che per il presidente di Assoturismo-Confesercenti, Claudio Albonetti suona come un campanello di allarme che non è proprio possibile ignorare, soprattutto perché i timidi tentativi di ripresa intravisti nel 2015 avrebbero avuto un battuta d’arresto.