Le ferie 2012 si prospettano più “magre” per i turisti italiani. A rinunciare neanche a parlarne e pur di farle i vacanzieri ricorrono a un prestito. Nella gamma di bisogni le ferie hanno infatti raggiunto i primi posti. Ma in tempo di crisi assumono nuove connotati: soggiorno breve e a basso costo, magari ‘fai-da-te’. Insomma il dove non importa, importa solo partire. E quest’anno più di altri quella fetta di inguaribili vacanzieri ha un ostacolo da superare: fare i conti con un budget insufficiente a soddisfare le proprie aspettative e perciò ricorre ai prestiti.

Secondo l’indagine condotta dal portale PrestitiSupermarket.it – effettuata su 20mila richieste di prestito raccolte nei primi 5 mesi del 2012 ‐ l’importo medio per le vacanze da prendere “al volo” è intorno ai 4.080 euro. Quindi, gli irriducibili della villeggiatura puntano sui prestiti per concedersi un viaggio, anche breve e meno chic che in passato, o un periodo di meritato riposo in fuga dalla canicola cittadina.

È interessante soffermarsi sull’importo che rimane consistente, considerando la propensione sempre più diffusa ad includere nella spesa non solo il vero e proprio acquisto del pacchetto vacanza, ma anche le cosiddette ‘spese extra’, che si sostengono nel corso del soggiorno.

A che età ci si indebita sotto l’ombrellone?

Dall’indagine di PrestitiSupermarket.it emerge che l’età media dei richiedenti un prestito in Internet è 40 anni, con un 41% di domande concentrate in questa fascia fino ai 50. Valigie pronte anche per i trentenni: con il loro 25% rappresentano una buona parte di domanda, che quasi si dimezza al 13% per gli ultracinquantenni. Bollino praticamente nero invece se consideriamo gli over 60 anni, che al 6% rappresentano una fetta minima tra coloro che accendono un finanziamento online. Si assiste dunque ad una forte concentrazione nella classe d’età tra i 31 e i 50 anni, che raggiunge una percentuale complessiva pari al 66% delle richieste.

Non stupisce che ben il 72% delle richieste provengano da dipendenti a tempo indeterminato, data la selettività che oggi caratterizza la valutazione del merito creditizio da parte delle finanziarie. Ben distanti seguono i lavoratori autonomi, che contano per un 7% e i pensionati, con poco più del 4%.

Prestiti: dalla Lombardia  arriva la maggioranza dei richiedenti

Lungo lo Stivale è la Lombardia la regione dove si concentra la maggioranza dei richiedenti di prestiti (circa il 25% del campione osservato), seguita da Lazio ed Emilia Romagna (12,5%), Sardegna (10%) e Veneto (8%). Anche in termini di entità, la Lombardia conferma la sua leadership con importi medi pari a 8.800 euro, seguita da Umbria (6.200) e da Emilia Romagna (2.500).