La Apple, abbiamo avuto modo di dirlo, è una delle aziende informatiche che con gli investimenti costanti nell’innovazione tecnologica ha saputo costruirsi un impero. Come le altre aziende all’indomani della crisi, ha risparmiato dollari e racimolato successi ed ora deve scegliere come spendere il bottino.

L’azienda di Steve Jobs, lo spiega bene il Wall Street Journal, ha messo da parte 76,2 miliardi di dollari. I dati sono stati ufficializzati dalla Apple in occasione della presentazione del bilancio dell’ultimo trimestre. A quanto pare il denaro che era nelle casse è cresciuto ancora del 15,8 per cento.

Il patrimonio Apple, adesso, supera il Pil di alcuni stati minori come Ecuador, Bulgaria, Sri lanka e Costa Rica.

Gli azionisti sono quindi in attesa di spartire i dividendi, ma la Apple non ha ancora chiarito come userà i soldi che ha risparmiato.

Di certo c’è ogni volta che un’azienda informatica non ha diviso i guadagni con gli azionisti, c’è stato un investimento di risorse nella ricerca di nuove soluzioni tecnologiche. Operazioni che, in genere, portano altri soldi alle aziende di informatica.

Tra le altre aziende del settore, pare che Microsoft abbia da parte 60,9 miliardi di dollari e Google sia schizzata a quota 39,1 miliardi. Infine Cisco System ha messo da parte 43, 4 miliardi di dollari.