Segno più a Wall Street per Bank of America che dopo un inizio incerto quota in rialzo dello 0,85% a 9,54 dollari. BofA ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre 2012 con un risultato netto in calo dai 6,2 miliardi a 340 milioni di dollari.

Il crollo da un lato è attribuibile ai 2,4 miliardi spesi quest’anno per chiudere la class action nell’ambito dell’acquisizione di Merril Lynch e per il pagamento di oneri fiscali aggiuntivi nel Regno Unito, e dall’altro delle cessioni di asset e dei benefici contabili che avevano sostenuto i conti del Q3 2011.

Nonostante il crollo, l’utile per azione si è attestato a zero dollari, al di sopra dei – 7 centesimi stimati alla vigilia dagli analisti. Peggio del previsto invece il fatturato, sceso da 28,7 a 20,7 miliardi di dollari (consenso 21,8 miliardi).

Nel comparto finanziario, utili sopra le attese anche per BlackRock e Bank of New York Mellon. La prima ha chiuso il terzo trimestre con un utile per azione (eps) di 3,65 dollari che al netto delle componenti straordinarie diventano 3,47 dollari (consenso 3,28 dollari). Il risultato per azione di NY Mellon si è invece attestato a 61 centesimi, superando le attese di 7 centesimi (3 cents calcolando alcuni benefici fiscali).