Cambiano i tempi, cambiano le mode. Si corre a velocità supersonica, tanto che ormai anche le aziende hanno difficoltà a gestire i propri clienti. Riprova ne siano quelle di telecomunicazioni, che nel giro di due anni hanno dovuto rivedere (e di molto) il proprio business: ormai sono 40 milioni gli italiani che navigano in mobilità, con un utilizzo degli smartphone che ha raggiunto livelli incredibili.

Di fronte, ovviamente, il lato negativo della medaglia: il crollo dell’utilizzo degli sms (-20% in un solo anno) e il fatto che il mercato è saturo. Dunque, come poter migliorare? Semplice, rubando clienti alla concorrenza con offerte molto più che vantaggiose. A riprova, qualche dato: 3,5 milioni le operazioni di portabilità del numero mediamente effettuate ogni trimestre, calo delle sim con solo traffico vocale (-7,5 milioni nel 2013) e chat che hanno preso il sopravvento. Lo riferisce l’Agcom, che in uno studio pubblicato oggi parla di oltre 40 milioni di sim che hanno effettuato traffico dati nell’ultimo trimestre del 2013 (+23,3% su base annua). E le aziende? Le quote di mercato di Telecom e Vodafone scendono dello 0,9%, mentre salgono H3G (+0,2%) e Wind (+1,7%). Il primo operatore è Vodafone (31,4%), poi Telecom Italia (29,3%) e Wind (28%). Il mondo cambia e lo fa utilizzando velocemente uno smartphone.

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