Una decisione attesa ma non per questo scontata.
Ieri sera la Federal Reserve americana ha deliberato il tanto atteso nuovo piano di allentamento quantitativo, il Quantitative Easing 3.
Si tratta di un nuovo piano di acquisto di titoli obbligazionari deliberato dal braccio operativo della banca centrale statunitense con 11 voti favorevoli ed 1 solo contrario. La Fed inizierà già da oggi gli acquisti di Mbs sul mercato per un ammontare limitato a 40 miliardi di dollari al mese.

Tale importo potrà comunque essere aumentato significativamente se non si registreranno segnali di miglioramento dal mercato del lavoro. E’ proprio il tema occupazione quello che ha convinto i membri della Fed ad agire con tanta risoluzione: il tasso di disoccupazione a stelle e strisce si trova sopra quota 8% dall’inizio del 2009.

“Se l’outlook del mercato del lavoro non registrerà un netto miglioramento – precisa una nota – il Comitato incrementerà i suoi acquisti e metterà in campo altre misure tenendo sempre sotto controllo la stabilità dei prezzi”.
Non solo Quantitative Easing: nell’agenda della banca centrale americana resta confermata l’operazione Twist, ovvero l’acquisto di titoli obbligazionari con scadenze comprese tra i 6 ed i 30 anni e la contemporanea vendita di titoli sotto i tre anni. La Fed inoltre ha prolungato da “fine 2014” a “almeno metà del 2015” l’impegno a mantenere il costo del denaro ai minimi storici e cioè nel range 0-0,25%.

Queste decisioni hanno avuto un’immediata ripercussione sui mercati americani che hanno terminato la seduta di ieri sera in netto progresso trascinando anche i mercati asiatici e i future sui listini del Vecchio continente.