Altro che crisi! Durante il weekend del Thanksgiving, che segna l’inizio della stagione degli acquisti di Natale negli Stati Uniti con il famoso Black Friday, le vendite hanno raggiunto un nuovo record. Un segnale incoraggiante per l’economia a stelle e strisce che procede sulla via di una debole ripresa.

Secondo i dati raccolti e diffusi dal National Retail Federation, durante lo scorso fine settimana gli americani hanno speso 59,1 miliardi di dollari, in rialzo del 13% rispetto all’anno scorso. La spesa media nei negozi è stata di 423 dollari contro i 398 dollari del 2011, mentre su Internet la spesa è aumentata del 37,8% a circa 172 dollari.

A crescere non è stato solo il budget a disposizione ma anche il numero degli acquirenti: 247 milioni tra negozi e web, in rialzo rispetto ai 226 milioni dell’anno scorso. E circa il 28% di questi erano già davanti alle vetrine dei negozi prima della mezzanotte del Black Friday, contro il 24% del 2011. 

Ma cosa hanno acquistato? Lo studio rileva che la maggior parte dei consumatori, circa 8 su 10 (il 79,6%), non ha acquistato regali natalizi ma regali per sè, attratti dai forti sconti e dalle promozioni. In generale, la loro spesa si è concentrata sull’abbigliamento e gli accessori (quasi il 60%), in rialzo del 51% rispetto allo scorso anno. Hanno seguito i giocattoli (34,6%), i libri, dvd e videogiochi (39,8%), l’elettronica (37,7%) e gioielli (15,2%).