Con i risultati di Alcoa è ufficialmente iniziata la stagione delle trimestrali statunitensi. L’earning season continuerà venerdì 12 con i risultati di due big del mondo bancario: Jp Morgan e Wells Fargo.

Ma vediamo nel dettaglio i numeri del terzo trimestre di Alcoa. Nel periodo da luglio a settembre 2012 il colosso Usa dell’alluminio ha registrato una perdita pari a 143 milioni di dollari, ovvero 13 centesimi per azione, rispetto agli utili per 172 milioni, 15 centesimi per azione, registrati dodici mesi prima. Se si escludono le poste non ricorrenti i profitti si sono attestati a 32 milioni di dollari, ossia 3 centesimi per azione. Il dato è tuttavia migliore delle attese degli analisti che si attendevano un utile per azione (Eps) rettificato in pareggio. Nel penultimo trimestre dell’anno il giro d’affari ha invece mostrato una flessione del 9,1% a 5,83 miliardi di dollari.

Alcoa ha rivisto verso il basso le previsioni sulla domanda di alluminio a livello globale in scia al rallentamento in Cina e le preoccupazioni legate alla crisi della zona euro: nel 2012 è prevista una crescita del 6% rispetto al 7% indicato a luglio. Nell’after-hours il titolo Alcoa ha registrato una flessione di quasi l’1% a 9,04 dollari.

Alcoa chiude causa legale con Aluminium Bahrain

Alcoa ha inoltre annunciato di avere di raggiunto un accordo con Aluminium Bahrain Bsc (Alba) per archiviare la causa legale intentata presso la corte distrettuale della Pennsylvania nel 2008. La società dell’alluminio sborserà circa 85 milioni di dollari che verserà in due tranche. E in base all’accordo con Alba Alcoa ha iscritto a bilancio oneri per 40 milioni di dollari nel terzo trimestre in aggiunta ai 45 milioni registrati nel secondo quater.