Positivi i futures in attesa dei dati sulla disoccupazione. A circa due ore e mezza dall’opening bell il contratto sul Dow Jones Industrial registra un +0,46%, mentre quello sull’S&P500 sale dello 0,48%. Il future sul Nasdaq 100 guadagna lo 0,62%.
I mercati europei oggi si mantengono positivi ma cauti, con l’attenzione puntata alla questione degli aiuti in Grecia. Spread bassi nella giornata di oggi: il differenziale tra Btp e bund decennali si è mantenuto sotto quota 320 punti base.
Sul fronte statunitense, se dall’ultima riunione del Fomc prima delle presidenziali di ieri sera non sono arrivate sorprese (tassi confermati allo 0,25%, nessun cambiamento sul QE3 e tassi promessi invariati fino al 2015) qualche importante indicazione potrebbe arrivare dal fronte economico: in uscita nel pomeriggio il dato sugli ordini dei beni durevoli a settembre e le richieste di sussidi settimanali Usa.
A livello societario, grande attesa oggi per i risultati finanziari di Apple che verranno diffusi stasera a mercato chiuso. A pochi giorni dal lancio dell’iPad mini, oggi il cavallo di battaglia di Amazon, il Kindle Fire HD, è sbarcato in Europa, e in particolare in Italia, Regno Unito, Germania, Francia e Spagna, dove da tempo era possibile effettuare pre-ordini. La versione a 16 gigabyte è commercializzata a 199 euro, un prezzo superiore a quello degli Usa.
Attenzione anche a Google, alle prese con una controversia con gli editori europei che chiedono la tutela dei contenuti online e una tassa sul diritto d’autore, e a Facebook, che ieri ha guadagnato oltre il 19% in scia alla trimestrale.
Per restare sui tecnologici, perdite nel terzo trimestre per Zynga. Il gruppo che produce i giochi on line implementati sul social network di Facebook ieri ha riportato una perdita trimestrale di 52,7 milioni, o 7 centesimi per azione, conto un profitto di 12,5 milioni registrato nello stesso periodo dello scorso anno. Nei risultati sono comprese delle svalutazioni da 95,5 milioni di dollari legati all’acquisizione di OMGPOP. Il fatturato si è invece attestato a 255,6 milioni di dollari, in calo dell’11%, con spese totali in crescita del 50%. Gli utenti attivi giornalieri sono aumentati del 10% annuo a 60 milioni, ma rispetto al trimestre precedente sono calati di 12 milioni. Needham ha alzato il rating del titolo da hold a buy
Salgono i profitti trimestrali per Symantec, che nel secondo trimestre fiscale 2012 ha riportato un risultato di 193 milioni di dollari, o 27 centesimi per azione, contro i 182 milioni (24 centesimi per azione) dello scorso anno. In aumento anche il fatturato, a 1,7 miliardi di dollari contro gli 1,68 dello scorso anno e gli 1,66 attesi dagli analisti. Nelle contrattazioni dell’after hours il titolo è salito del 9,9%.
Infine, si avvicina la chiusura per l’impianto Ford di Genk, in Belgio, che impiega 4300 persone. Lo riporta il Financial Times, segnalando che la chiusura avverrà per il 2014. Si tratta così del terzo produttore di auto di primaria importanza ad annunciare chiusure europee quest’anno. Ford comunicherà i dati trimestrali il prossimo 30 ottobre, ma ha già annunciato che l’Europa pesa per perdite da 1 miliardo di dollari sul bilancio societario. L’impianto, che conta 48 anni di vita, dà lavoro anche a 5000 operatori nell’indotto. Per il Belgo si tratta del secondo duro colpo all’economia dopo la chiusura dell’impianto Opel di Antwerp nel 2010.