(Finanza.com) Le positive performance registrate ieri sembrano già un lontano ricordo se si osserva l’andamento delle Borse europee e i movimenti dei future sulla Borsa di New York, che fanno presagire un avvio Oltreoceano intono alla parità. In attesa dell’opening bell il contratto sull’indice S&P500 cede lo 0,07%, mentre quello sul Dow Jones e sul Nasdaq sono in moderato rialzo rispettivamente a +0,04% e a +0,07%. Il sentiment oggi è cambiato dopo le parole di alcuni esponenti della Bundesbank secondo cui l’Istituto non sarebbe favorevole all’acquisti di bond da parte della Bce. Un brutto colpo per i mercati che ieri erano tornati a salire sull’onda delle dichiarazioni del presidente dell’Eurotower, Mario Draghi, che da Londra aveva ricordato che la Bce è pronta a fare tutto il necessario per preservare la moneta unica.
Intanto oggi l’attenzione dei mercati è rivolta alla lettura flash del Pil degli Stati Uniti per il secondo trimestre. Le aspettative sono per un rallentamento dell’attività economica all’1,2% annualizzato. “Ci aspettiamo un contributo positivo del comparto industriale, soprattutto quello automobilistico, mentre contributi negativi potrebbero arrivare dai consumi e dalla spesa governativa” commenta Vincenzo Longo di IG Markets Italy in attesa della diffusione del dato, uno dei principali market mover della giornata.