Viaggiano in ordine sparso i future sulla Borsa di New York, facendo presagire un’apertura debole in scia alle incertezze riguardanti i negoziati sul fiscal cliff e ai segnali che arriveranno dai dati macroeconomici in uscita nel pomeriggio in primo piano. In attesa dell’apertura il contratto sul Dow Jones cede lo 0,02%, mentre quello sull’S&P500 e sul Nasdaq100 guadagnano lo 0,3%.

L’attenzione degli operatori è catalizzata dalle notizie in arrivo da Washington, dove si svolgono i negoziati sul baratro fiscale. Il presidente Barack Obama è rientrato in anticipo dalle vacanze per trattare il compromesso sul fiscal cliff con i Repubblicani. E intanto il Segretario al Tesoro, Tim Geithner, ha inviato una lettera ai leader di Camera e Senato per comunicare ufficialmente che già il 31 dicembre, il debito americano raggiungerà il tetto limite di 16.400 miliardi di dollari, la cifra più alta di sempre. In questo quadro così incerto aumenta il pessimismo: solo il 50% degli americani confida in una intesa contro il 57% a Natale.

Focus anche sul fronte economico. Nel pomeriggio sono attese le nuove richieste dei sussidi di disoccupazione e la fiducia dei consumatori a dicembre che, secondo le stime del consensus, dovrebbe mostrare un leggero calo a 71 punti dai 73,7 del mese prendente. Sempre alle 16 è prevista la diffusione del dato sulle vendite di case nuove a novembre.

A livello societario potrebbe mettersi in evidenza Ford. Quest’ultima ha annunciato che investirà più di 773 milioni di dollari nell’ammodernamento e nell’espansione degli impianti nel sud est del Michigan. Grazie a questa operazione verranno così creati 2.350 nuovi posti di lavoro.