Si preannuncia un’apertura positiva per la Borsa di New York in scia alle buone performance dei listini del Vecchio continente. Lo conferma l’andamento del future sull’indice Dow Jones che sale dello 0,35%, e quello sull’S&P500 che segna un +0,56%. Positivo anche il contratto sul Nasdaq100 che guadagna lo 0,66%.

Focus della seduta odierna i conti di Citigroup. Il colosso bancario newyorchese ha archiviato il terzo trimestre con un utile netto di 468 milioni di dollari (-88%), ossia 0,15 dollari per azione, mentre i ricavi sono stati pari a 14 miliardi di dollari (-33%). Tuttavia, su base adjusted, ossia escludendo le poste straordinarie, l’utile per azione (Eps) è salito del 26% a 1,06 dollari, mentre i ricavi si sono attestati a 19,4 miliardi di dollari, evidenziando un rialzo del 3%. Entrambi i valori superano le attese degli analisti ferme a 0,7 dollari per azione sul lato dell’Eps e a 18,75 miliardi per quanto riguarda i ricavi. A seguito della trimestrale il titolo ha reagito bene nel pre-market registrando un +1,4%. Prima dell’apertura il titolo Citigroup sale di circa l’1,5% a 35,26 dollari. Prima dell’apertura il titolo Citigroup sale di circa l’1,5% a 35,26 dollari.

Oltre alla stagione delle trimestrali, tra le singole storie societarie, l’attenzione è rivolta all’operazione tra Softbank e Sprint Nextel. La società giapponese ha annunciato che investirà 20,1 miliardi di dollari nel gruppo di telecomunicazioni statunitense, rilevandone il controllo con una quota del capitale vicina al 70 per cento. L’operazione ha già avuto l’ok dei consigli di amministrazione delle due società, ma dovrà essere sottoposta al placet dell’assemblea degli azionisti di Sprint e si dovrebbe perfezionare entro la metà del 2013.

Gli operatori seguiranno da vicino anche le indicazioni in arrivo dal fronte economico, che potrebbero fornire una direzione precisa ai mercati. Intorno alle 14.30 in uscita l’indice Empire Manufacturing a ottobre che, secondo le stime del consesus, dovrebbe mostrare un miglioramento da -10,4 punti a -4,8 punti, e le vendite al dettaglio a settembre che dovrebbero invece mostrare una crescita dello 0,7%.