(Finanza.com) Unicredit ha definito oggi le controversie attualmente in essere con l’Agenzia delle Entrate riferendosi al trattamento tributario applicato ad alcune operazioni di finanza strutturata poste in essere dal gruppo negli esercizi 2007,2008 e 2009. Tra dette operazioni di finanza strutturata, si legge nella nota di Piazza Cordusio, è ricompresa l’operazione “Brontos”, così denominata dalla controparte Barclays Bank. Unicredit, prosegue la nota della banca milanese, “pur convinta della correttezza dell’operato proprio e dei propri esponenti e dipendenti anche cessati, anche con il parere favorevole dei consulenti incaricati, ha aderito ai cosiddetti ‘istituti deflattivi del contenzioso’, al solo fine di mitigare gli oneri ed i rischi connessi con la durata e la complessità dei procedimenti tributari e minimizzare l’impatto delle eventuali sanzioni. Tale definizione comporta un costo complessivo per imposte e sanzioni di circa 264.435.422,22 milioni di euro che sarà assorbito con l’utilizzo degli stanziamenti costituiti nei periodi precedenti”.