Il consiglio di amministrazione di Unicredit ha approvato ieri l’adozione a partire dal 1° gennaio del nuovo assetto organizzativo della banca di piazza Cordusio, a pochi giorni dall’inaugurazione della nuova sede nell’area di Porta Nuova a Milano.

Federico Ghizzoni, amministratore delegato dell’istituto milanese si è detto fiducioso sul 2013. Durante la conferenza stampa del post-board, il top manager ha ammesso che il 2012 è stato un anno più difficile del previsto ma si è detto ottimista sul prossimo, anche se prevede una parziale ripresa solo nella seconda parte. La riorganizzazione, ha detto l’Ad che l’ha definita un acceleratore rispetto al piano strategico,darà i suoi frutti e sarà in grado di accorciare i processi in maniera rilevante, con una banca così che diverrà più snella e più rapida. I suoi effetti saranno però visibili solo in occasione del budget 2013, all’esame del Cda in programma a fine gennaio.

Il board di Unicredit ha inoltre cooptato, su proposta del Comitato Corporate Governance, HR e Nomine, Giovanni Quaglia come consigliere della società, quale rappresentante della Fondazione Crt, tra i maggiori azionisti di Unicredit. Quaglia prende il posto di Antonio Maria Marocco.