Da metà mese sarà possibile accedere alla propria dichiarazione dei redditi precompilata. Circa trenta milioni di contribuenti potranno così avere accesso al 730 o all’Unico online. Per chi sceglie la prima dichiarazione ci sarà tempo fino al 7 luglio per modificarla, mentre per l’Unico la scadenza per la presentazione arriverà più tardi: il 30 settembre.

L’altra differenza riguarda l’accettazione del modello senza modifiche: nel caso dell’Unico online questo passaggio non permette di essere esentati da controlli e sanzioni come avviene per il 730 precompilato. La differenza di trattamento è motivata dal fatto che nell’Unico precompilato mancheranno tutta una serie di voci di peso notevole, come i redditi d’impresa e di lavoro autonomo, così come quelli esteri, da partecipazione e trust.

Per potere accedere all’Unico online ci sono diverse possibilità. Si può accedere con le credenziali dell’Agenzia delle Entrate – che possono essere richieste sul sito del Fisco, presso gli uffici territoriali o attraverso l’App dell’Agenzia. In alternativa si può accedere alla propria dichiarazione dei redditi utilizzando le credenziali Inps, attraverso la Smart Card/Cns, o ancora ricorrendo allo SPID, il nuovo Sistema Pubblico di Identità Digitale, che permette ai cittadini di accedere con credenziali uniche a tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni e delle imprese che aderiscono a questo sistema – in quest’ultimo caso bisogna richiedere l’identità digitale agli Identity Provider accreditati presso AgID.

Una volta effettuata l’identificazione, il contribuente potrà visualizzare la dichiarazione, scaricarla, modificarne i quadri, accettare la dichiarazione nella sua versione originale o modificata, e infine trasmettere online la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate. Queste operazioni possono essere svolte anche con il tramite di un Caf o professionista abilitato – che dovrà provvedere anche a consegnare al contribuente una copia della dichiarazione inviata telematicamente al Fisco.