A livello energetico non tutte le Regioni sono uguali. Si parla senz’altro, ovunque, di aumenti. Dal primo ottobre, infatti sono incrementate le tariffe per la fornitura di energia e gas. La difformità degli aumenti è al centro di numerosi articoli dedicati all’universo dei consumatori. 

Il problema che stiamo per esporre nasce dal fatto che a differenza dell’energia elettrica, il cui prezzo è uguale per tutti i cittadini ovunque essi risiedano, il gas è legato alla rete di distribuzione locale. Vuol dire che non esiste un prezzo univoco, ma ogni regione può applicare la sua tariffa.

Da un territorio all’altro, però, possono esserci differenze pari anche a 200 euro in un anno.

E’ normale, allora che i consumatori, in virtù del libero mercato dell’energia, decidano di cambiare spesso fornitore andando verso il gestore del servizio più conveniente, un po’ come accade anche per le compagnie telefoniche, di cui abbiamo parlato in un altro articolo.

Supermoney è uno dei portali maggiormente cliccati e anche più autorevoli sul fronte della comparazione delle tariffe, anche perché è certificato dall’Agcom.

Su questo portale scopriamo quindi che le Regioni più tassate sono senz’altro la Calabria, il Lazio e la Liguria mentre chi intende risparmiare deve fissare la propria dimora in Trentino Alto Adige, Lombardia o Friuli Venezia Giulia.