I principali mercati asiatici si sono accodati questa mattina al rimbalzo delle borse europee e statunitensi di ieri e hanno chiuso con dei buoni rialzi. In attesa dell’asta di titoli di stato a lungo termine in Italia di oggi, che sarà l’appuntamento di maggiore rilievo di oggi, il Nikkei è salito dello 0,7%, così come lo S&P/Asx200 australiano, l’Hang Seng di Hong Kong dello 0,6%. La borsa di Shanghai ha sovraperformato avanzando di oltre l’1% nonostante la Banca Mondiale abbia tagliato le stime sulla crescita nel 2012.

Attese per un taglio dei tassi in Cina

La borsa cinese ha beneficiato delle attese che la Banca Centrale Cinese possa decidere di tagliare i tassi nel breve, specialmente nel caso in cui il dato sul Pil del primo trimestre che sarà pubblicato domani risulti inferiore alle attese di una crescita dell’8,4%. La borsa di Shanghai ha beneficiato del rialzo delle società immobiliari per le indiscrezioni che alcune banche stanno offrendo dei ribassi sui mutui per chi acquista una casa per la prima volta. Ad Hong Kong sono state le banche e le società immobiliari a sostenere il mercato.

In Giappone, le società esportatrici, quali Sony e Sharp, dopo un inizio di seduta negativo hanno recuperato terreno, grazie anche al calo dello Yen nei confronti del Dollaro. Sony è salita di quasi l’1%, mentre Sharp è avanzata di quasi il 4%. In Australia gli investitori si sono focalizzati sull’andamento migliore delle attese del mercato del lavoro e sulle prospettive migliori delle attese per le risorse di base dopo la presentazione dei risultati di Alcoa.