(Finanza.com) Il 2012 si prospetta essere un anno pieno di sfide per l’energia pulita. Dopo un 2011 da record, i flussi di investimento nei primi mesi dell’anno in corso sono stati i più deboli dal 2009 secondo l’ultimo Country Attractiveness Indices (CAI) di Ernst & Young, il rapporto trimestrale dedicato al mercato delle energie rinnovabili. La prospettiva di breve-medio termine del settore a livello globale, si apprende dallo studio, è sostanzialmente negativa dal momento che i problemi attuali del debito sovrano e la maggiore concorrenza da parte dell’industria asiatica continuano ad essere al centro delle preoccupazioni dei politici europei da un lato, mentre il mercato Usa continua a confrontarsi con l’aumento delle disponibilità di shale gas e con la resistenza politica a prolungamenti relativi del credito d’imposta.