Con una decisione che farà storia, l’Unione Europea è andata incontro ieri ai consumatori Europei decidendo un taglio drastico alle tariffe di roaming, ossia di quel servizio che permette di potere usare il telefono cellulare anche fuori dai confini nazionali. Diventerà, così, molto più economico telefonare, mandare sms e, soprattutto, navigare su internet all’estero. Quest’ultimo servizio, in particolare, per i costi proibitivi era molto oneroso. È stata, inoltre, prevista un’apertura alla concorrenza, con la possibilità di stipulare un contratto ad hoc solo sul roaming con altri operatori quando si va all’estero, mantenendo il proprio numero.

Come cambiamo le tariffe

La manovra delle autorità Europee, che non è prevista essere approvata in maniera definitiva prima di maggio, ha lo scopo di far scendere le tariffe di roaming per portarle sempre più vicine al costo delle tariffe nazionali, in linea con i dettami della Commissione Ue. Sarà, inoltre, stabilito un prezzo fisso che riguarderà tutti i paesi Europei.

Le nuove tariffe entreranno in vigore già il prossimo mese di luglio: le chiamate effettuate costeranno 29 centesimi di Euro al minuto e 8 centesimi quelle ricevute. Gli Sms costeranno 9 centesimi e la navigazione 70 centesimi a megabyte. Un ulteriore ribasso scatterà da luglio 2013: 24 centesimi le chiamate fatte, 7 centesimi quelle ricevute, 8 centesimi gli Sms e 45 centesimi il traffico dati. Ulteriore taglio, infine, nel 2014, con rispettivamente 19 e 5 centesimi per le telefonate, 6 centesimi per gli Sms e 20 per navigare in internet. Un bel risparmio rispetto alle tariffe di oggi, che prevedono 35 centesimi per le telefonate ricevute, 11 centesimi per gli Sms mentre la navigazione su Internet in mobilità non ha alcun limite.