Il quadro trimestrale della situazione occupazione e sociale Ue pubblicato ieri dalla Commissione Europea evidenzia una delle conseguenze peggiori della crisi economica e del rialzo della disoccupazione sul tessuto sociale italiano. Il numero di famiglie che non riesce a pagare il mutuo sulla casa ha raggiunto il 25% nei primi 3 mesi 2011 e il dato suggerisce che il numero di sfratti continua a salire nel Paese.

Problema europeo

Non si tratta, però, solo di un problema italiano. Il rapporto spiega infatti che, a livello europeo “un numero crescente di persone che ha perso il lavoro a causa della crisi è in difficoltà con il pagamento dell’affitto o delle rate del mutuo”. La Commissione teme che il problema dei senzatetto diventi “un’importante questione sociale nei prossimi anni”. Già oggi, nonostante la mancanza di dati affidabili a livello Ue, “l’evidenza dimostra che gli stranieri ed i giovani sono stati colpiti in modo sproporzionato”. Inoltre, osservano gli economisti comunitari, i tagli ai bilanci dei Paesi Ue imposti dai piani di austerità “probabilmente diminuiranno la capacità dei sistemi di welfare di alleviare il problema dei senzatetto”.

In Italia, secondo alcuni studi, “i migranti rappresentano una quota crescente dei senzatetto”. In particolare, la Commissione europea cita un rapporto della Caritas Diocesana, secondo cui il numero dei senzatetto a Pisa è raddoppiato tra il 2000 e il 2009. Di questi, nel periodo 2006-2009 il numero di stranieri è aumentato del 55% rispetto a un incremento del 27% dei cittadini italiani.