Inizia il cammino verso la completa unione bancarie in Europa. Nelle prime ore della mattinata, dopo una notte di trattative, l’Ecofin ha approvato infatti il compromesso che conferisce alla Bce la responsabilità dell’organismo unico di supervisione (SSM).

Il nuovo ente, basato a Francoforte, vigilerà su 200 istituti di credito europei tra quelli con oltre 30 miliardi di euro in asset. Inoltre, la Bce potrà assumere il controllo diretto di quelle banche il cui Stato avrà richiesto l’intervento del meccanismo di stabilità ESM.

L’accordo, soggetto al voto da parte del Parlamento tedesco, dovrebbe entrare in vigore dal 2014, ma per la clausola che permette la potenziale iniezione di 500 miliardi di euro negli istituti di credito in difficoltà bisognerà aspettare, ha puntualizzato il ministro delle finanzie tedesco Wolfgang Schauble.

Anche Gran Bretagna, Svezia e altri Paesi fuori dall’Euro, che non hanno intenzione di unirsi all’unione bancaria a breve, sono rimaste soddisfatte dall’accordo, che lascia loro il potere di schermare i provvedimenti della Bce con la propria sovranità sulle banche nazionali.