(Finanza.com) La scorsa settimana i mercati hanno ignorato i segnali di recessione arrivati da diverse parti del mondo. Come segnala Ubs nella nota odierna, durante la precedente ottava l’indice VIX ha perso il 6%, il DJ Stoxx 600 è salito dell’1,6% e i ciclici hanno sovraperformato i difensivi. Inoltre lo spread tra il Btp italiano a dieci anni e il Bund tedesco ha diminuito di 15 punti base. Buone performance che però hanno ignorato i segnali recessivi: “le esportazioni cinesi sono scivolate in luglio, la Bank of England ha tagliato le stime di crescita del Regno Unito, la produzione industriale francese è in stagnazione e abbiamo visto un calo più marcato del previsto per quanto riguarda le esportazioni industriali tedesche”, sottolineano gli analisti della banca svizzera.