Le banche sono sommerse da liquidità. Uno scenario, quello dei forzieri pieni di banconote che rimanda immediatamente alla memoria la Grande Depressione.Quanti soldi ci sono nei forzieri delle banche americane? Gli ultimi dati parlano di circa 9 mila miliardi di dollari. Un gruzzolo che anche negli anni passati non è mai stato presente e che potrebbe aumentare ancora nei prossimi mesi.

A fine anno nei depositi americani si dovrebbero contare anche diecimila miliardi di dollari. L’origine di questo fenomeno è nella migliorata capacità di risparmio degli americani che ogni anno mettono da parte il 5,5 per cento dei loro guadagni.

In pratica gli americani sembrano aver smesso di cercare dei fondi d’investimento per dirottare l’attenzione sugli strumenti di risparmio. Quindi meno famiglie comprano azioni, meno famiglie investono nei fondi comuni. Tutti rifiutano i rischi per essere certi di avere qualche centinaia di dollaro da parte.

Il problema a questo punto è delle banche che non sanno assolutamente impiegare questo denaro che hanno nei forzieri e che quindi si stanno riempiendo di dollari senza moltiplicare i guadagni e gli investimenti.

L’esempio fatto è quello della Wells Fargo che nel terzo trimestre dell’anno, appena concluso, ha incassato circa 42 miliardi di dollari ma ha usato soltanto un quinto di questa somma, circa 8,2 miliardi. Soldi usati per offrire agli americani nuovi fidi e prestiti.