Paolo Buzzetti, il presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili, è stato sentito ieri in Senato a proposito della Legge di Stabilità . Secondo l’organizzazione che rappresenta: “La riforma della fiscalità immobiliare, con l’introduzione della Trise, comporta un rilevante aumento della tassazione sia con riferimento all’abitazione principale sia sulle seconde case sfitte, quantificabili rispettivamente al 72% e al 19%“. Questa sarebbe i risultati di alcune simulazioni effettuate dall’Ance.

La Trise costruita così, diventa “un sicuro disincentivo all’investimento immobiliare“, “che invece andrebbe sostenuto, tenuto conto degli effetti positivi derivanti dall’incremento delle attività immobiliari, sia in termini di gettito che d’occupazione. Viceversa, l’investimento immobiliare andrebbe favorito, alleggerendo il prelievo sull’acquisto, sulla falsa riga di quanto previsto negli ordinamenti di altri stati europei“. Per ovviare questa situazione sono necessari dei tagli alla spesa corrente, e questo “è un contrordine sulla ripresa che si stava vedendo”.

Sempre secondo l’Ance,  per gli investimenti infrastrutturali ”si può stimare per il 2014, una riduzione in termini relativi del 14,8% rispetto all’anno precedente, un risultato che interrompe l’incremento avviato lo scorso anno”. Il governo Letta sta facendo troppo poco sia in rapporto “alle esigenze espresse dal ministero delle Infrastrutture nell’Allegato al Def 2014 (8-10 miliardi nel triennio 2014-2016), sia rispetto alla proposta dell’Ance di un piano pluriennale per le infrastrutture (30 miliardi nel triennio)”.

Critiche arrivano anche da Confedilizia. Il segretario generale Giorgio Spaziani Testa durante la stessa audizione ha detto che, nella Legge di Stabilità, “non viene rispettato l’impegno del Governo ad un alleggerimento del carico tributario sugli immobili o, almeno, ad un mancato aumento dello stesso, posto che, qualora il testo del disegno di legge non venisse modificato, esso determinerà aumenti di tassazione sugli immobili che potranno portare a quasi 10 miliardi di euro di gettito in più rispetto al 2013″.
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