Si è chiuso un altro anno di crescita per il gruppo Triboo con un nuovo record per il giro d’affari. Nell’esercizio 2017 i ricavi consolidati (ante adozione del criterio contabile Ifrs 15) hanno raggiunto i 110 milioni di euro, con un progresso del 13,8% rispetto all’anno precedente. A trainare la crescita ha contribuito soprattutto la divisione e-commerce con un giro d’affari in miglioramento del 21,8% e un Ebitda divisionale di 6,4 milioni di euro (+22,6%).

Nel corso del 2017 gli store online sono passati da 81 a 99.

Sul fronte reddituale nel 2017 il gruppo milanese ha realizzato un Ebitda Adjusted di 8,8 milioni di euro (13,48% sui ricavi). Nel 2016 era stato di 11,7 milioni di euro.

Il conto economico si è chiuso con un risultato netto Adjusted pari a 2,5 milioni di euro.

La strategia di internazionalizzazione del gruppo ha visto la costituzione di Triboo Shangai con sede in Cina e la qualifica di operatore “Tmall Partner” autorizzato da parte di Alibaba.

Sul fronte degli investimenti da registrare l’acquisizione del 51% di E-Photo, leader nell’attività fotografica per l’e-commerce, e di Shinystat storica società di data analytics.

L’indebitamento finanziario netto del gruppo a fine 2017 è pari a 7,1 milioni di euro rispetto alla liquidità netta di 4,1 milioni di euro del 2016, a seguito principalmente di effetti contabili non ricorrenti. L’indebitamento finanziario corrente netto è invece positivo per 2,1 milioni di euro.

Il cda di Triboo ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 0,0348 euro per azione, con data stacco cedola il 28 maggio e pagamento il 30 maggio 2018.

Nei primi mesi dell’anno Triboo ha proseguito la sua politica di espansione con l’avvio dell’attività operativa di Rmc Sport Network in società con Alberto Hazan, editore di Radio Montecarlo e con l’acquisizione del network editoriale Blogo.it tra le maggiori testate digitali italiane.

A breve sarà invece completata la cessione della partecipazione in Independent Ideas Srl a favore del gruppo francese Publicis.

Di particolare rilievo da un punto di vista commerciale l’avvio della collaborazione con il gruppo Aeffe (titolare fra gli altri dei marchi Moschino, Alberta Ferretti, Philosophy e Pollini).