Tremonti, in questi giorni, è al centro di tutte le cronache per aver disertato la seduta del Parlamento in cui i deputati hanno votato l’arresto di Marco Milanese, il suo braccio destro.

In realtà il nostro Ministro dell’economia è volato al meeting del Fondo Monetario Internazionale.Lontano dalle polemiche relative alla politica interna, Giulio Tremonti partecipa con serenità e decisione al meeting del Fondo Monetario Internazionale ed approfitta dell’evento per spiegare la sua ricetta anticrisi.

L’Europa, è vero, è l’epicentro della crisi economica internazionale e deve assolutamente scongiurare le politiche erronee che potrebbero allontanarla dai binari del rilancio.

Ma quel che cerca di trasmettere ai colleghi Tremonti è che per risollevare il Vecchio Continente, sono necessari mezzi straordinari, come straordinaria è la situazione economica dei paesi che compongono l’Unione.

Ci vuole tempo, quello è chiaro, ma senza misure straordinarie non si può pensare di venirne fuori.

E l’Italia? Sicuramente non è messa male quanto dice la stampa del nostro paese. All’estero il bilancio del Belpaese e le prospettive aperte con la riforma economica, ha ottenuto interessanti apprezzamenti.

La crescita, dice Tremonti, dell’Italia e dell’Europa, sarà il frutto di un’azione collettiva.

Per quanto riguarda il debito pubblico, il nostro paese ha subito un downgrade ma i conti sono al sicuro.

E a quanti pensano sia tutto merito della Cina, il ministro dell’Economia ribadisce di non aver chiesto aiuti al colosso orientale.