Che cos’è il congedo parentale? Chi non ha avuto bambini difficilmente saprebbe rispondere a questa domanda. Per cui vi vengo incontro e vi ricordo che si tratta dei sei mesi pagati al 30% a cui si può fare ricorso dopo i cinque mesi successivi alla maternità. Le neomamme però avevano un’alternativa: chiedere dei buoni lavoro per pagare asilo oppure baby sitter. Il loro valore? 300 euro al mese per sei, totale 1.800 euro.

Per questa misura erano stati destinati 20 milioni di euro nel 2013, una somma che, facendo due conti, sarebbe bastata per pagare questi voucher a 11.000 donne. Poche direte voi – e direi anch’io – ma alla fine i soldi sono bastati visto che sono arrivate esattamente 3.762 domande. Quasi nessuno ha beneficiato di questi voucher perché ben pochi lo sapevano.

L’altro problema è che la domanda doveva essere presentata dal 1 al 10 luglio 2013. Il bando è uscito pochi giorni prima. E per ottenere i soldi bisognava portare la dichiarazione ISEE, un asilo accreditato presso l’Inps e una domanda da compilare on line per cui bisognava avere un Pin “dispositivo” dell’INPS

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