Il forte rialzo registrato ieri dalle principali borse occidentali si è fatto sentire anche sulle piazze asiatiche, che hanno chiuso oggi con dei forti rialzi dopo i cali di ieri. La revisione al rialzo delle stime sulla crescita globale da parte del Fondo Monetario Internazionale nel World Economic Outlook pubblicato ieri è la principale ragione dietro al rialzo degli indici. Il Nikkei è stato protagonista della seduta di oggi chiudendo in rialzo di oltre il 2%, mentre gli altri indici hanno chiuso con progressi intorno all’1,5%.

FMI ottimista sulla crescita mondiale

Il FMI ha rivisto al rialzo le sue stime sulla crescita economica mondiale per il 2012 dal 3.3% al 3.5% e per il 2013 dal 4% al 4.1%. Questo ha favorito le società esportatrici in tutta l’Asia. Ad esempio Toyota è salita di quasi il 3%, beneficiando anche del calo dello Yen nei confronti del Dollaro, che dovrebbe favorire la redditività delle attività internazionali della società. Anche in Corea del Sud le società esportatrici hanno registrato degli ottimi progressi, con Samsung a +3,8%.

Altri settori che hanno registrato delle buone performance sono stati i finanziari, grazie all’andamento migliore delle attese dei conti annunciati ieri da Goldman Sachs, le risorse di base, grazie al rialzo delle quotazioni di commodities e petrolio, e i tecnologici, sulla scia delle buone notizie provenienti da Intel, i cui risultati trimestrali sono stati migliori delle attese di consensus.