I principali mercati azionari asiatici hanno chiuso oggi in rialzo, mettendo da parte le preoccupazioni sulle prospettive dell’area Euro e concentrandosi sulle positive indicazioni arrivate dal Giappone. Nel primo trimestre dell’anno il Pil nipponico è salito ad un tasso annualizzato del 4,1%, superiore alle attese di consensus di una crescita del 3,5%. Il Nikkei è avanzato dello 0,9%, l’Hang Seng di Hong Kong dello 0,7% e la borsa cinese dell’1,2%.

Scenario economico migliore delle attese

Gli investitori hanno accolto con favore la crescita superiore alle attese dell’economia giapponese, che ha indicato come nonostante le incertezze sull’area Euro le altre economie internazionali continuino a migliorare. Inoltre, le minute della riunione della Fed di aprile pubblicate ieri hanno evidenziato come la Banca Centrale potrebbe rendere la propria politica monetaria ancora più espansiva qualora fosse necessario per sostenere la maggiore economia mondiale.

Le società esportatrici che hanno una gran parte della propria attività legata all’economia europea hanno continuato a soffrire anche oggi, pur rimbalzando nelle ultime fasi di mercato. Canon, ad esempio, che realizza circa un terzo delle proprie vendite in Europa, è salita dello 0,6% dopo avere trascorso quasi tutta la giornata in territorio negativo. Tra gli automobilistici Hyundai è arretrata del 5,1%. In Australia hanno registrato un rimbalzo le commodities, con BHP Billiton a +1% e Rio Tinto a +0,3%.