L’ennesimo controllo della Guardia di Finanza ha dato ancora una volta risultati concreti nella lotta all’evasione fiscale, che si dimostra sempre più essere un problema diffuso in tutto il territorio nazionale. Nel corso dell’ultimo fine settimana nel mirino degli agenti della GdF sono stati Torino e provincia, dove sono stati controllati 200 esercizi commerciali. È stato verificato che nel capoluogo piemontese quasi due negozi su tre non emettono lo scontrino, mentre la percentuale scende in provincia.

Provincia più virtuosa

Il dato di Torino è superiore a quello di un’analoga operazione svolta lo scorso luglio, quando era stato verificato che la metà dei commercianti non era in regola con lo scontrino fiscale. I dati comunicati dalla Guardia di Finanza hanno evidenziato come in provincia di Torino la percentuale di negozianti che non emette lo scontrino scende al 30%.

L’operazione disposta dal Comando provinciale della Guardia di finanza ha dato risultati anche sul fronte della lotta alla contraffazione dei prodotti. Sono, infatti, stati sequestrati circa 2.000 prodotti ritenuti pericolosi per la sicurezza o la salute pubblica, fra i quali componenti elettrici, accessori per telefonia, accessori di abbigliamento e per la persona.