Dopo un avvio frizzante le borse hanno rallentato la loro corsa, almeno quelle europee caratterizzate da lievi ribassi e dall’ansia per i risultati dell’asta dei bund decennali tedeschi. Ma cos’è accaduto nel resto del mondo?Wall Street e la borsa di Tokyo hanno osservato un giorno in più di “vacanza” e com’era prevedibile, hanno poi chiuso il primo giorno di contrattazioni dopo la pausa in modo molto soddisfacente.

L’indice Nikkey, nel primo giorno di contrattazione del 2012 ha fatto segnare un buon rialzo prossimo all’1,25 per cento. In particolare ha guidato gli scambi l’ottimismo sul miglioramento delle condizioni economiche globali.

Le contrattazioni però, limitate in genere, hanno determinato perdite nelle borse di Hang Seng (-0,8%), Shanghai (-1,37%) e Seul (-0,49%).

Anche per Wall Street è stata una giornata di respiro quella che ha aperto le contrattazioni dell’anno nuovo visto che il Dow Jones ha chiuso con un rialzo pari all’1,47 per cento. Idem per il Nasdaq che ha fatto segnare un +1,67 per cento. 19,46 punti invece è la quota raggiunta dall’indice S&P 500.

In calo sul mercato asiatico anche il prezzo del petrolio, che patisce un po’ la situazione politica iraniana. Resta stabile la posizione dell’euro sul quale non ha ancora influito il risultato dell’asta dei bund tedeschi.