L’apertura della settimana borsistica europea, in genere, coincide con la chiusura della borsa di Tokyo e siccome tutti i listini sono collegati, conviene dare uno sguardo anche a quel che succede sul versante asiatico. Positiva anche se di poco, la performance della borsa di Tokyo che ieri mattina ha chiuso le contrattazioni con un rialzo dell’1,10 per cento. A quanto pare a trainare i listini giapponesi ci sono stati i dati sulla disoccupazione americana.

L’indice a stelle e strisce in questione ha toccato il livello minimo da tre anni a questa parte. E sembra addirittura che l’economia americana sia in ripresa e quindi l’indice sulla disoccupazione è destinato a migliorare ancora.

Il Nikkei ha toccato il record intraday di 8.949,32 punti. Dalla fine di ottobre, si tratta del massimo livello. Non ha subito infatti il peso delle preoccupazioni legate al fatto che in Grecia sono rallentate o addirittura inesistenti le contrattazioni sulla ristrutturazione del debito.

Tokyo quindi ha risentito positivamente delle notizie che arrivano dall’America che sembra in crescita dal punto di vista economico, con la disoccupazione in calo. Mentre non ha affatto subito le notizie finanziarie che arrivano dall’Eurozona.

Per quanto riguarda la moneta: l’euro è dato in calo sia rispetto al dollaro che rispetto allo yen.