Nonostante il parere contrario del Governo la Camera, nell’ambito della Legge di Stabilità, ha approvato un ordine del giorno del Partito Democratico che prevede un ampliamento della base imponibile della Tobin Tax. L’ampliamento, secondo il testo firmato da Francesco Boccia, tende ad applicare la tassa sulle transazioni finanziarie anche agli operatori stranieri che compiono operazioni su asset italiani.

La tassazione, come già previsto in precedenza, andrà a colpire anche gli strumenti derivati e i trader online. Restano escluse le operazioni sui titoli di Stato della zona euro. Il testo prevede inoltre una riduzione dell’aliquota, fissata in precedenza allo 0,05%, ma su questo punto non è ancora stata fatta chiarezza.

Il testo, ora, dovrà essere approvato anche dall’altro ramo del Parlamento. Secondo indiscrezioni di stampa, ieri il Governo avrebbe provato a cambiare l’impianto della Tobin Tax, escludendo dall’imponibile gli strumenti derivati (ad eccezione di quelli azionari) e i trader online. Il risultato sarebbe stato una Tobin “alla francese”, ovvero ad essere tassato sarebbe stato il saldo di fine giornata e non le operazioni eseguite nel corso della seduta.