Come abbiamo visto in questi giorni, i dati sugli incassi di imposte e tasse nei primi dieci mesi dell’anno pubblicati dal Dipartimento delle Finanze, mostrano l’ennesimo calo del gettito relativo alle imposte indirette – come l’Iva -, e non potrebbe essere diversamente, visto che sono legate ai consumi, e ad un calo leggero pure di quelle dirette – unica eccezione l’imposta di bollo, che comprende la mini patrimoniale dello 0,15% – e dal 1 gennaio prossimo dello 0,2% – sui conti deposito e titoli, mostrano tendenze significative. Com’era preventivabile, il gettito Iva continua ad andare in picchiarla  mostrare un significativo

Insomma, tutte le entrate per imposte e tasse calano, e quindi non c’è da stupirsi se sia inferiori alle attese anche il gettito della Tobin Tax. L’imposta sulle transazioni finanziarie, introdotta dal governo Monti, ha infatti raccolto nei suoi primi mesi di vita solo 159 milioni di euro. Numeri decisamente a quelli preventivati, visto che  avrebbe dovuto garantire maggiori entrate per circa un miliardo di euro.

L’introduzione della Tobin tax ha sollevato numerose polemiche fin da subito, specie tra gli addetti ai lavori, per i quali la riduzione delle transizioni, dunque l’abbattimento delle entrate, che l’imposta comporterà non solo non permetterà allo Stato di raccogliere il miliardo di euro

photo credit: Michael Fleshman via photopin cc