La carta di credito, la prima carta di credito, è stata lanciata ormai trent’anni fa. Solo in questi giorni il nostro governo vuole definire la prevalenza della moneta elettronica sui contanti. In virtù delle novità del mondo finanziario, i cittadini cercano di capire qual è la soluzione migliore per le loro esigenze di pagamento.

Abbiamo già visto altrove cos’è una carta di credito e come si differenzia dal bancomat. Abbiamo anche osservato il funzionamento dello strumento. Adesso cerchiamo di capire se e quanto costa e che tipo di carte di credito sono in circolazione.

Riguardo i costi variano molto in base all’ente che le emette. Ci sono banche ed istituti di credito che offrono gratuitamente la carta di credito insieme ad altri servizi ai propri clienti. Mentre in altri casi le banche valutano la credibilità del debitore.

Ogni carta di credito fa riferimento ad un circuito. I più comuni sono Mastercard e Visa. Al di là di ciò ecco i tre tipi di carta di credito più diffusi nel nostro paese.

La carta di credito co-branded che viene emessa da un istituto di credito in collaborazione con le aziende ed è finalizzata alla fruizione di servizi particolari.

Le carte di credito revolving sono quelle che in soldoni consentono il pagamento rateizzato della merce acquistata con la carta.

E poi ci sono le carte a saldo che in genere sono associate al conto corrente e non prevedono costi aggiuntivi se non minimi per i cittadini correntisti.