È stata inserita “a sorpresa” nella manovra di ferragosto, la novità sul trattamento di fine rapporto dei dipendenti pubblici.

La liquidazione, chiamiamola così per comodità, potrà essere incassata soltanto dopo 24 mesi. Gli unici a non aspettare saranno gli over 65 in servizio da almeno 40 anni.Il pagamento immediato del Tfr sta diventando un miraggio per i dipendenti statali che hanno maturato i requisiti per la pensione entro il 13 agosto.

L’assegno, infatti, potrà essere riscosso dopo 6 o dopo 24 mesi, a seconda della situazione personale dell’aspirante pensionato.

In pratica i dipendenti pubblici che vogliono andare in pensione con meno di 40 anni di servizio saranno penalizzati.

Il diritto di andare in pensione si mantiene con i 36 anni di servizio e i 60 anni d’età (fino alla fine del 2012), oppure con i 61 anni dal 2013. Ma il Tfr sarà pagato dopo 24 mesi.

Gli unici a non attendere saranno colo che hanno maturato 40 anni di contributi indipendentemente dall’età, oppure hanno raggiunto i 65 anni.

Anche per loro il Tfr arriverà con un po’ di ritardo, ma dovranno aspettare soltanto 6 mesi.

Tutte le norme in vigore in passato che parlavano del pagamento immediato della liquidazione, sono state abrogate.