I casi di TFR non pagato dall’azienda possono verificarsi soprattutto quando quest’ultima fallisce oppure non vuole versare quanto spetta di dovuto al dipendente per il trattamento di fine rapporto. In tutti questi casi in cui si verifica un episodio di TFR non pagato e in cui la morosità dell’azienda viene accertata, il lavoratore può essere in qualche modo tutelato e ristorato delle somme a lui spettanti grazie al Fondo di Garanzia dell’INPS.

TFR non pagato: chi può ottenere il rimborso INPS

Il rimborso che si riceve attraverso il Fondo di Garanzia istituito dall’INPS può essere ottenuto dal dipendente, dall’apprendista, dai soci delle cooperative di lavoro oppure dai dirigenti che hanno lavorato presso aziende industriali. Qualora si verifichi il decesso di colui che aveva diritto ad ottenere il rimborso, quest’ultimo andrà eventualmente a coniuge, figli, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado che erano a carico del lavoratore deceduto.

TFR non pagato: requisiti richiesti e come ottenere il rimborso

Affinché si possa ottenere il rimborso del trattamento di fine rapporto non versato dal datore di lavoro, colui che ne ha diritto deve produrre la documentazione che provi l’insolvenza del datore e quindi l’esistenza di un credito che non è stato saldato. Quando si dispone della documentazione si può inoltrare la domanda all’INPS e lo si può fare in diversi modi: online sul sito dell’INSP stessa (ma occorre avere il proprio PIN); presso un patronato che possa offrire assistenza; telefonicamente, chiamando il call center dell’INPS al numero verde 803.164.

TFR non pagato: entro quando presentare domanda

Per ottenere le somme dovute per il TFR non pagato dal datore, il lavoratore può presentare domanda all’INPS dal quindicesimo giorno successivo al deposito dello stato passivo reso esecutivo qualora si siano verificati fallimento, amministrazione straordinaria oppure liquidazione coatta amministrativa. La domanda può essere presentata anche dal giorno successivo a quello in cui è stata pubblicata la sentenza che ha statuito in merito a opposizioni e impugnazioni. Dal momento del ricevimento della domanda, l’INPS ha sessanta giorni di tempo per liquidare la somma.

Attenzione perché la domanda per ottenere il TFR non pagato deve essere presentata entro cinque anni dal provvedimento che ha chiuso le relative procedure concorsuali (fallimento, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione straordinaria) altrimenti il proprio diritto cadrà in prescrizione e non potrà più essere reclamato.