L’obbligo di installare termovalvole in tutti i condomini che hanno il riscaldamento centralizzato è partito ufficialmente il primo luglio di quest’anno ma le eventuali sanzioni per coloro che non si sono adeguati partiranno soltanto a breve. Si tratta di ammende che potranno andare da 500 a 2500 euro e che preoccupano molti condomini, perché, secondo quanto riferito al Movimento Difesa del Cittadino, la normativa di recepimento italiana sarebbe in alcune parti lacunosa. Il punto maggiormente criticato, e tuttora irrisolto, si riferirebbe alla ripartizione delle spese comuni.

Per tali motivi, sarebbe stata richiesta una proroga nell’obbligo di installare le termovalvole, in modo tale che i controlli possano scattare soltanto successivamente e non nell’immediato. Un altro punto della normativa che viene contestato, infatti, sembra essere quello relativo all’eventuale presa in carico da parte di una società installatrice, che di per sé non sarebbe sufficiente per evitare eventuali sanzioni. In base a tale interpretazione, i condomini che non hanno ancora installato le termovalvole ma hanno già affidato l’incarico ad una ditta, documentata da una delibera, potrebbero non essere al riparo da ammende.

Per evitare problemi a ridosso della stagione invernale, il movimento Movimento Difesa del Cittadino avrebbe già richiesto al Ministero dello Sviluppo Economico che concedere una proroga per mettersi in regola.