Oltre alle agenzie di rating spesso anche le banche d’affari possono influenzare l’andamento dei titoli nel mercato finanziario. Quando la banca è molto nota le sue influenze possono estendersi oltre il mercato nazionale. È il caso della Goldman Sachs.La nota banca d’affari americana GoLdman Sachs ha deciso di rivedere il proprio giudizio, un po’ come fanno anche le agenzie di rating, sulle società inserite in un paniere predefinito. Tra queste figura anche Telecom che è passata da “neutrale” a “vendere”.

Telecom Italia è inserita nel contesto economico del Belpaese e per questo non ha davanti un solido e limpido orizzonte finanziario. In più il nostro paese sembra a rischio recessione, con un posizionamento precario.

La Telecom guidata da Franco Bernabè, quindi, non sembra avere molte speranze. L’annuncio della Goldman Sachs ha gettato nel profondo rosso il titolo Telecom che all’apertura del mercati segnava già un calo del 2,79 per cento.

Il fatto è che il giudizio nei suoi riguardi è stato tagliato da “neutral” a “sell” e così molte società dell’Eurozona hanno preso a vendere i titoli Telecom determinando una perdita di valore delle azioni. Questo declassamento è giustificato con la prossima contrazione del Pil italiano, attesa già nel 2012.