(Finanza.com) I guai brasiliani per Telecom Italia non sono ancora finiti. Ieri sera il Tribunale di Brasilia ha respinto il ricorso presentato da Tim Brasil, controllata carioca di Telecom, confermando la decisione di Anatel che qualche giorno fa aveva deciso di bloccare la vendita di nuovi piani tariffari in 19 su 27 Stati del Paese sudamericano. La decisione dell’authority locale delle telecomunicazioni era stata motivata a seguito dei problemi legati ai servizi sulla rete e ai reclami dei clienti, che l’authority ha imputato agli scarsi investimenti messi in atto dalle tre compagnie coinvolte (oltre a Tim Brasil, anche Claro e OI). Tim Brasil aveva ricordato che negli ultimi quattro anni ha investito 3 miliardi di dollari, quasi tutti destinati al miglioramento delle infrastrutture e all’espansione della rete. A Piazza Affari, dopo tre rossi consecutivi, il titolo Telecom cede lo 0,50% a 0,622 euro.