Il Consiglio di amministrazione di Telecom riunitosi ieri sotto la guida del presidente Franco Bernabè ha chiesto al management “di verificare le condizioni per un’eventuale partecipazione della Cassa depositi e prestiti al capitale di una società da costituire per la gestione della rete d’accesso” e di negoziare delle condizioni migliorative rispetto a quelle sinora ricevute per la cessione di Telecom italia media, la società che controlla La7 e che il gruppo contava di vendere entro fine anno. “Per quanto concerne il processo di cessione di Telecom Italia Media, – recita il comunicato di fine lavori – il Consiglio di Amministrazione ha esaminato le due offerte ricevute”, una dei fondi Clessidra-Equinox e l’altra, per i soli asset televisivi, di Cairo Communication, “e ha dato mandato al management di negoziare delle condizioni migliorative al fine di presentare al CdA delle offerte vincolanti definitive”.
Il Cda ha deciso, infine, di non dare seguito alla manifestazione di interesse dell’ex patron di Wind, Naguib Sawiris, di entrare nel capitale della società mediante la sottoscrizione di azioni di nuova emissione e partecipare così ai progetti del gruppo in Brasile.
Ma del progetto Gvt, e di Brasile, sembra non si sia fatto nulla: la società non ha proposto alcuna offerta non vincolante, per quanto reputi sempre interessante, ma costosa, la compagnia brasiliana.

photo credit: [phil h] via photopin cc